Argilla, calcare e un’ottima esposizione a sud

Fruttato, profondo e minerale

Al “vigneto di casa” di Pianizza di Sotto se ne aggiunge un secondo a Corona, sopra Cortaccia. Qui, a 800 metri sul livello del mare e con ai piedi la Bassa Atesina.

Sauvignon blanc . Pinot bianco . Pinot noir

Ghiaia calcarea interrotta da lingue di argilla

Prevalgono i suoli di ghiaia calcarea interrotti da lingue di argilla. Questa composizione mista, del tutto particolare, rappresenta il substrato ottimale per il Sauvignon Blanc e per i Pinot Bianco e Pinot Nero, ai quali conferisce mineralità e profondità.

Il vigneto è interamente esposto a sud, perciò l’uva riceve molto sole e calore. Questo soleggiamento contrasta con le basse temperature notturne anche in piena estate, dovute alla quota elevata. Di sera i venti discendenti, anch’essi freddi, hanno un piacevole effetto rinfrescante e mantengono asciutti i grappoli. Inoltre l’escursione termica tra il giorno e la notte dona ai vini una nota fruttata.

Fruttato, profondo e minerale: è il vino che nasce dal connubio tra argilla, sole e notti piacevolmente fresche.

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